Massaggiatore: definizione, mansione, stipendio e come diventarci

Il massaggiatore professionista è particolarmente richiesta all’interno dei centri estetici. Per potersi inserire all’interno di un percorso come questo è necessario possedere tutti i requisiti fondamentali sia a livello pratico, sia a livello teorico. Il massaggiatore è generalmente una figura professionale che sceglie di intraprendere un percorso di specializzazione specifica. In che cosa consiste la mansione, qual è lo stipendio medio e come si diventa massaggiatore? Prosegui la lettura per conoscere tutti i dettagli.

Come diventare massaggiatore: studi e percorsi di specializzazione

Tutti gli aspiranti massaggiatori professionisti devono seguire un percorso di studi suddiviso in vari step e corsi. Anche in questo caso è bene precisare che non tutti i percorsi risultano idonei per l’esercitazione della professione. I corsi per massaggiatore più accreditati sono quelli messi a disposizione dal CONI oppure dagli enti che vi aderiscono. 

In entrambi i casi appena descritti è possibile ottenere gli attestati necessari per accedere ai posti di lavoro in veste di massaggiatore riconosciuto. Scegliere attentamente il percorso di studi e apprendimento risulta essenziale per trovare la propria collocazione all’interno del mondo del lavoro. I corsi si suddividono per durata, specializzazioni, parti teoriche e pratiche.

Il primo step prevede, nella maggior parte dei casi, il raggiungimento di un primo livello per poi proseguire verso il secondo livello. Da qui l’aspirante massaggiatore può scegliere di specializzarsi in varie tecniche di massaggio dedicate alla digitopressione, ai massaggi decontratturanti, ayurvedici e via elencando. Oltre alle abilità pratiche e alle conoscenze teoriche la figura professionale di un massaggiatore deve dimostrarsi empatica e capace di interagire con la diversità della clientela con la quale può entrare in contatto.

Lavorare nel campo dei massaggi: come iniziare e dove

Una volta terminato il percorso formativo e ottenute le certificazioni necessarie all’abilitazione della professione è possibile scegliere diversi campi professionali. I massaggiatori sono figure particolarmente richieste all’interno dei centri benessere, ma anche delle Spa, hotel, resort di lusso, studi privati e centri sportivi. I massaggiatori possono decidere di intraprendere anche una carriera in veste di libero professionista, grazie alla quale aprire un proprio studio privato.

Norme a riguardo del settore professionale

I massaggiatori professionisti si affidano generalmente alla legge n.4 del 2013, la quale si rivolge alle professioni non regolarizzate senza alcun obbligo di iscrizione in un albo. Nonostante ciò è fondamentale avvalersi sempre di un’attestazione rilasciata presso uno dei corsi emessi dal CONI o dagli enti associati.

Quanto guadagna un massaggiatore?

Lo stipendio base di un massaggiatore professionista può variare a seconda dell’esperienza, del campo lavorativo di inserimento e del compenso stabilito. In alcuni casi i massaggiatori vengono pagati ad una tariffa base che può variare dall’ora, oppure al minuto. La retribuzione media si attesta sui 60 euro per 1 ora di massaggio, più alta per i professionisti con studio privato.