Ipasvi Milano Lodi

logo of Collegio Ipasvi of Milano Lodi
via Adige 20, 20135 Milano - tel 02 59900154 fax 02 55189977 info@ipasvimi.it

Cerca nel sito

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato sulle iniziative del Collegio e per aver accesso a tutti i contenuti

Informativa sulla privacy

Indietro |

Home > Aggiornamento professionale > Altri corsi formativi

Eventi formativi

Parliamo di morte...per amare la vita

MELEGNANO 11 MAGGIO 2013
La nostra società, in questi ultimi decenni, è andata sempre più sviluppando una concezione della vita priva dell'evento della morte. La morte è diventata sempre più una cosa insopportabile e pertanto elimi-nata dallo sfondo della realtà della vita. E' sorto così oggi un nuovo tabù: la morte; non la si vuole prende-re in considerazione e discutere di essa.
Oggi, la nostra civiltà tende a nascondere la morte come fatto esistenziale che può interrompere la vita in qualsiasi momento, mentre in altri tempi essa era sempre prevista ed intensamente vissuta dalla comunità.
Forse i progressi della scienza medica e della tecno-logia delle strumentazioni medicali hanno fatto na-scere ed accrescere negli uomini d'oggi una specie di speranza nell'immortalità del corpo, mentre per con-tro si è affievolita la credenza nell'immortalità dell'a-nima e la credenza dell'immortalità della specie. I nostri nonni invece spesso ci ricordavano, quando eravamo bambini, che tutti noi siamo di passaggio, chiamati a riseminare la vita e a perpetrarla.
Fino a tempi non molto lontani anche in Occidente la morte era la conclusione normale ed indiscutibile della maggior parte delle malattie organiche acute e croniche, indipendentemente dall'età dell'ammalato.
Non occorre quindi risalire alle pestilenze del Medio Evo per ritrovare nell'atteggiamento dell'uomo una pacata accettazione degli eventi di malattia e morte, ancora qualche decennio passato, ogni malattia era vista come una minaccia e come l'anticamera della morte. In ogni famiglia purtroppo vi era l'esperienza della morte di un bambino, esperienza dolorosa, ma non per questo considerata un fatto estraneo alla vi-ta.
Oggi, spinti da una immane paura e con la fiducia che abbiamo riposto nella medicina, ci siamo illusi e quasi convinti, a torto però, che la morte non è ine-vitabile e nel contempo l'abbiamo anche tolta dal nostro campo di coscienza abituale. La vita media si è allungata, probabilmente si allungherà ancora, ma non arriveremo mai all'immortalità del corpo, che piaccia o che dispiaccia.

Per la partecipazione al Convegno è richiesto il versamento di un contributo a copertura delle spese amministrative di € 18.00
Le iscrizioni si accettano sino ad esaurimento posti.
Per informazioni:
segreteria organizzativa 0298220132/131/181
qualita.formazione@fondazionecastellini.it

Modalità di pagamento: mediante bonifico bancario
intestato a: Fondazione Castellini Onlus
IBAN IT72C0558433380000000002890
oppure c/c postale n. 12461208
intestato a Fondazione Castellini Onlus
causale: Convegno Parliamo di morte per amare la vita
Oppure presso gli uffici del Servizio amministrativo
della Fondazione Castellini.

Scarica il programma definitivo all1389.pdf

© 2005-14 Ipasvi Milano - Lodi - Monza e Brianza - codice fiscale: 80183170150. Logo, immagini e contenuti appartengono ai rispettivi proprietari.

Informativa sulla privacy | Dichiarazione di accessibilità | Contatta il Collegio